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Convegno di Oncologia Integrata 5 Marzo 2017 a Modena

24 novembre 2016

360eventi

Oncologia Integrata: nuove opportunità per i malati di tumore. Cure complementari integrate alle terapie oncologiche tradizionali. Esperienze nazionali e internazionali   – Testimonianze di guarigione

L’obbiettivo di questo convegno è di informare che la collaborazione tra medici tradizionali e terapeuti esperti in “medicine dolci “,  è  già una realtà anche in Italia. Poichè ogni malato è diverso e ogni tumore è differente, il protocollo di cure deve essere adattato ad ogni singolo paziente. L’integrazione di percorsi terapeutici differenti e complementari riduce gli effetti collaterali delle cure adottate e migliora la qualità di vita. E’ una nuova opportunità di aiuto per il  paziente in tutte le fasi della malattia, nel rispetto della sua persona e della famiglia e aumenta in molti casi la possibilità di guarigione.

Ricordiamo che ciò che in Italia è “alternativo”,  in altri paesi è complementare, mentre in altri ancora è medicina ufficiale.

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Un rimedio della nonna come prevenzione per raffreddori, tosse e influenza

20 novembre 2016

aesculus_ng5E’ dall’anno scorso che una coppia di cari amici mi regala delle castagne matte di ippocastano, affermando che proteggono contro i malanni stagionali dell’inverno….

Ho sempre conosciuto l’ippocastano come ingrediente di creme in aiuto per cellulite,  vene varicose, emorroidi, ecc. Le sue proprietà curative  sono dovute al contenuto di escina, un antinfiammatorio naturale che migliora il drenaggio linfatico, riduce la permeabilità capillare e aumenta la pressione venosa.

Facendo una ricerca per capire da dove derivi invece questa  affermazione di sue proprietà miracolose, scopro che le nonne consigliavano di tenerne sempre una in tasca o nella borsa in modo da tenere lontano i malanni autunnali, come il raffreddore e la tosse, o di metterle nel cassetto in camera come protezione,

Le   “castagne matte” come vengono chiamate, se assunte in dosi massicce sono tossiche, ma in passato venivano utilizzate dai turchi per curare i loro cavalli affetti da bolsaggine e da questo uso probabilmente origina il nome di ippocastano, cioè castagna dei cavalli.

Ma serve davvero portare una castagna matta  in tasca contro il raffreddore? Io dall’anno scorso non ne ho mai preso uno, nonostante sia soggetta spesso a tosse e raffreddori ricorrenti!… Lo sto scrivendo con le dita incrociate… ma perchè non provare?????

P.s. ogni anno le castagne vanno cambiate con quelle nuove !

La pulizia energetica degli ambienti e delle persone

4 novembre 2016

Mi viene spesso chiesto come fare a ripulire energeticamente gli ambienti e proteggere se stessi da energie indesiderate.

Esistono varie soluzioni tutte valide, che possono essere utilizzate da sole ma anche combinate insieme. Qui espongo le più semplici, ampiamente sperimentate e certe nei risultati.

Risultati immagini per sale marino1/ Per pulire un locale da energie negative, si può utilizzare il sale dell’Himalaya ma anche normale, meglio se non raffinato,  metterlo in cinque ciotole, quattro negli angoli della stanza ed una al centro del locale. E’ importante che la confezione utilizzata sia nuova e chiusa in modo che non abbia già assorbito le impurità presenti nell’ambiente.  Dopo 24 ore il sale va buttato via, e si può ripetere eventualmente l’operazione per altri 7 giorni. Si può mettere anche una ciotola di sale sotto al letto all’altezza della testa, in modo da togliere le impurità e le energie negative relative alla persona . Il sale va sempre gettato rigorosamente nel water, per  eliminare così simbolicamente i nostri problemi attraverso lo scarico dell’acqua. Utile per fare una pulizia energetica della casa, valido  per chi si trasferisce in una nuova casa abitata in precedenza,  se sono presenti persone malate, se sono accaduti litigi o sentiamo energie negative e pesanti intorno a noi. Ogni volta che appoggio una ciotola  ripeto mentalmente per tre volte “con questo sale ripulisco questa stanza  da ogni energia negativa  e porto benedizioni, pace, armonia e amore”

Risultati immagini per smudging2/Smudge (fumigazioni).  Ho sentito dire che il fumo di determinate erbe purificatrici abbia la proprietà di aggrapparsi alle energie negative e di rimuoverle dall’ oggetto o dalla persona desiderata. Che questo sia vero non saprei; ma ciò che conta è che dopo averlo usato si noterà certamente un netto miglioramento di se stessi o della zona dove viene utilizzato. Personalmente, io uso la salvia bianca, ma sentitevi liberi di sperimentare anche con lavanda, pini e cedri (gli indiani d’america nelle loro misture per i cerimoniali di purificazione utilizzavano il ginepro virginiana). Ne esistono di bastoncini già pronti,  fatti di foglie arrotolate miste. Indirizzate il fumo con la mano o ancora meglio con una piuma verso oggetti, verso gli angoli della casa, verso la propria persona, in modo che la fumigazione possa raggiungere bene ogni angolo e ripulire dalle energie negative.Le fumigazioni all’interno delle abitazioni andrebbero fatte sempre con la luce del sole, mai dopo il tramonto e mai di sabato, domenica o nei giorni festivi. Sono inoltre consigliate tra la luna piena e la luna nuova, cioè in luna calante. Va fatta a finestre chiuse, ma dopo arieggiare bene la stanza per far uscire le energie negative liberate. La stessa operazione può essere fatta con bastoncini d’incenso puri e naturali (ottimi quelli tibetani).

 

Risultati immagini per oli essenziali3/ Bruciare oli essenziali

  • ginepro: per ripulire il corpo fisico e aureo o i locali, dalle energie negative accumulate soprattutto attraverso le persone con cui non ci sentiamo in sintonia, che sentiamo negative o malevole ( anche contatti avvenuti su mezzi pubblici o luoghi affollati). Può diventare il nostro bagno rituale dopo che abbiamo contattato energie non desiderate: bastano due gocce sui palmi delle mani   e andare a spalmare e a passarle a breve distanza dal nostro corpo energetico, sull’aura. Importante che ogni accarezzamento scenda verso il basso, verso terra fino a toccarla per portare via le energie negative e lasciarle trasformare e purificare dalla terra.  Ottimo da utilizzare anche con il fiore di Bach Crab Apple. Il ginepro si usa anche con il vaporizzatore o con il fornellino per oli essenziali per purificare gli ambienti da energie indesiderate. Ottimo quando si trasloca in una nuova casa o se è accaduto qualcosa di spiacevole all’interno di una stanza.
  • lavanda: per pulire ambienti da energie negative, anche nel caso in cui ci siano stati malati
  • rosmarino: protettore psichico, utile da utilizzare fin dal mattino prima di esporsi alle influenze del mondo esterno. Utile anche per proteggere la casa, nel Medioevo veniva usato bruciando dei ramoscelli secchi per scacciare gli spiriti maligni dalle persone e dalle case. Ottimo da abbinare insieme al fiore di Bach Walnut come protettivi.

 

Risultati immagini per om4/Recitare mantra di purificazione se se ne conosce qualcuno e se si è stati iniziati da un Maestro, o semplicemente cantare la OM  con la propria voce, o tramite l’utilizzo di un file già registrato oppure utilizzando il suono delle campane tibetane. Il potere vibratorio della OM pulisce e riequilibra sia la stanza che la persona che lo canta. Si può protrarre anche per mezz’ora o più. Buona pratica da fare anche il 1 giorno dell’anno o nei giorni energeticamente più importanti dell’anno: equinozi, solstizi, pasqua, natale…

 

Cosa accade al corpo della donna durante la menopausa secondo la MTC

19 aprile 2016

Ecco un mio articolo apparso su Movemens di Settembre 2015, un progetto ideato da Tessa Testini.

donna1La vita è un continuo mutamento, e la menopausa non è altro che uno di questi cambiamenti naturali, un passaggio fisiologico, un momento nel quale il corpo e le energie della donna si riorganizzano completamente.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese la vita della donna viene scandita in cicli di 7 anni (8 per l’uomo). Intorno ai 14 anni arrivano le prime mestruazioni, tra i 21 e i 28 anni vi è il momento di massimo sviluppo della donna, intorno ai 35 anni comincia a diminuire la funzionalità della Milza (che controlla anche i muscoli, quindi a partire da questa età cominciamo a percepirne il loro cedimento e la comparsa delle prime rughe) e a rallentare anche la produzione di Sangue. Nel periodo fertile il sangue in eccesso viene riversato fuori dal corpo tramite le mestruazioni, durante la gravidanza serve come nutrimento per il feto, durante l’allattamento si trasforma in latte e serve per l’allattamento, poi ritorna, finito l’allattamento, a riversarsi esternamente tramite le mestruazioni.
Il flusso mestruale serve anche come rilascio emozionale attraverso il sangue. Le persone che hanno difficoltà a rilasciare le proprie emozioni, più frequentemente soffrono di sindrome premestruale, e potranno avere molti più disturbi in menopausa, quando questa liberazione di emozioni viene meno. Rimanendo imprigionate all’interno del corpo peggiorano lo stato di salute generale facendo insorgere disturbi quali depressione, irritabilità etc.
Verso i 49 anni, siamo costrette ad attingere dalle nostre scorte di Energia Prenatale, quella sorta di “conto bancario” che ci hanno donato i nostri genitori alla nascita e che viene custodito “nella banca” dei Reni.
Se la nostra vita è regolare e sana e apportatrice di Jing Postnatale, riusciremo a vivere senza intaccare prima del tempo i nostri risparmi, che vengono utilizzati solo in caso di forte necessità: malattie, forte stress, vita sregolata, parti ravvicinati o durante l’invecchiamento. Il Jing (essenza, estratto) è formato da quello prenatale, derivante dai genitori, e quello postnatale, derivante dagli alimenti, dalla respirazione e dal nostro stile di vita. L’essenza prenatale, nutrita da quella postnatale, controlla la crescita, la formazione e la nutrizione di tessuti come ossa, denti, capelli, cervello e midollo, presiede alla maturazione sessuale e alla riproduzione, partecipa alla formazione dell’energia e del sangue, ed è responsabile dei cicli di 7 e 8 anni.
Il depauperamento del nostro fondo di risparmio, diventa quindi più o meno inevitabile dopo una certa età, e va a compromettere il funzionamento corretto di alcuni sistemi, come quello nervoso, genitale e osteomuscolare, che comportano la comparsa dei sintomi tipici della menopausa: osteoporosi, perdita della memoria, vampate di calore, secchezza delle mucose, attacchi di sudore, sbalzi di umore, insonnia. Nonostante, pare che circa il 65/70% delle donne soffra di alcuni disturbi dovuti alla menopausa, non è detto che sia d’obbligo soffrirne e questo dipende anche da quanto noi abbiamo nutrito o depauperato il nostro conto bancario durante la vita e da quanto abbiamo nutrito il nostro lato Yin, il femminile, la passività, l’intuitività l’interiorità. Le donne che hanno una personalità molto Yang, più maschile, forte, attiva, esteriore, avranno per natura più difficoltà quando la loro parte Yin si manifesterà maggiormente in menopausa causando vari problemi psicosomatici.
La menopausa, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, rappresenta lo sforzo del nostro organismo per rallentare il processo di invecchiamento. L’energia che prima veniva utilizzata per garantire un adeguato ricambio di Sangue, perso poi con le mestruazioni, ora può essere utilizzata in modo differente dal nostro organismo per ristabilire un nuovo equilibrio.
Se conosciamo il cambiamento che è in atto, lo assecondiamo, apportiamo modifiche alle nostre abitudini passate di vita, e attraversiamo questo cambiamento in modo meno drastico. Sarebbe il momento di pensare ad una vita più parca con una alimentazione migliore e di minore quantità, riducendo le abitudini voluttuarie e svolgendo un’attività fisica costante. Sono consigliate le ginnastiche energetiche cinesi come il Qi Gong, il Tai Chi, lo stretching dei meridiani, lo Yoga che nutrono l’energia vitale e portano alla introspezione.
Con la menopausa il corpo diventa in generale più caldo, secco, irrequieto, quindi occorre evitare tutto ciò che esaspera questi sintomi.
In generale sono consigliati cibi vitali (e non solo in questa fase della vita). La maggiore essenza o vitalità, la troviamo nell’alimento fresco e integrale. Più un alimento è ricco di questa forza vitale e più noi riusciamo a estrarre nuova essenza per reintegrare quell’energia prenatale che ci è stata donata dai nostri genitori. Alimenti ricchissimi di questa energia sono tutti quelli costituiti da cellule capaci di riprodursi, come le uova fecondate, o i germogli, che crescono sviluppandosi in piante. L’ essenza vitale di ogni alimento si riduce man mano che l’alimento perde freschezza, o subisce processi di conservazione, raffinazione e trattamenti antiparassitari: pur conservando le altre proprietà nutritive, l’alimento non trasmette più “vitalità”. Per questo è importante che l’alimentazione quotidiana privilegi per quanto possibile cibi freschi, non esotici ma cresciuti nello stesso ambiente climatico in cui viviamo, raccolti alla giusta epoca di maturazione, senza forzature, concimazioni chimiche e conservanti.
In questa fase della vita saranno da prediligere gli alimenti neutri e di natura fresca che nutrano l’aspetto Yin dell’organismo: uva, mele, pere, anguria, ananas, prugna, lattuga, crescione, spinaci, cavolo, cetriolo, tofu.
Via libera anche ai cibi neutri o delicatamente tiepidi come il riso e il pesce che preservano lo Yin.
Sono assolutamente da EVITARE cibi piccanti e caldi che favoriscono lo sviluppo di calore e l’ascesa dello Yang: peperoncino, arance, pomodori, vino rosso, zucchero bianco, proteine animali (sconsigliate soprattutto alla sera perché potrebbero aumentare le vampate, portare agitazione notturna e insonnia). Da evitare anche i cibi amari e caldi (come il caffè) perché l’amaro è disseccante e quindi lede lo Yin.
La cottura dei cibi deve diventare più leggera, vanno bene quella a vapore, oppure saltare leggermente i cibi con poco olio.
Dobbiamo aver cura di bere tanta acqua calda e/o tisane per ovviare i sintomi della pelle secca, bruciori di stomaco, male alle articolazioni. L’acqua calda risveglia l’intestino, curando stitichezza cronica e secchezza, è un dono per lo stomaco, distende le sue pareti e viene rapidamente ed integralmente digerita, penetra più facilmente nei tessuti, e arriva a sciogliere le tossine che si sono depositate più in profondità.
Molti problemi legati alla menopausa sono da ricondurre anche ad un fisiologico calo degli estrogeni.
Dal punto di vista dell’alimentazione possiamo introdurre i broccoli, i cavoli, la soia ricca di fitoestrogeni, anche sotto forma di bevanda, zuppa di miso (ricca anche di sali minerali ed enzimi) o tofu (alimento che tende anche a rinfrescare), facendo attenzione che sia biologica per non incorrere nella frequente soia ogm.
Anche le cause dell’osteoporosi sono da ricercare nella carenza di estrogeni, ma anche nell’alimentazione e nello stile di vita sbagliato che negli anni hanno acidificato l’organismo, nella mancata esposizione al sole che aiuterebbe a fissare meglio il calcio sulle ossa e nella carenza di movimento che spesso avviene con l’avanzare dell’età. Se non c’è carico fisico prolungato, il corpo non ritiene opportuno “investire” il calcio nelle ossa. Per questo è importante anche l’attività fisica.
È importante evitare tutti i cibi che acidificano il sangue e che non permettono una corretta metabolizzazione del calcio come: pomodoro, caffè, cioccolata, alcolici, fumo, zucchero bianco, farinacei raffinati (pane bianco, pasta bianca, prodotti da forno), latte e suoi derivati.
Senza dubbio il latte è ricco di calcio, ma è adatto al vitello e non all’uomo, non è in un giusto equilibrio ad esempio col fosforo, e la pastorizzazione lo rende indigesto, e acidifica il nostro organismo. Porta alla formazione di grassi non digeriti sotto forma di calcificazione dei vasi sanguigni, cisti, calcoli, o produzione enorme di muco in tutte le cavità: naso, bocca, orecchie e vagina.
Il calcio lo possiamo trovare in una forma meglio assimilabile in questi alimenti: soia, miglio, grano saraceno, quinoa, riso integrale, frutta secca: fichi secchi datteri, uvetta, legumi (ceci, fagioli neri), semi oleosi, verdure (broccoli, cavoli, foglie rapa, prezzemolo, tarassaco), alghe (soprattutto hiziki, kelp e wakame), thè kukicha ricco di sali minerali e di calcio, o anche il thè roibos, un ricchissimo antiossidante proveniente dall’Africa meridionale, ricco di vitamina C, calcio, magnesio, potassio, ferro.
Termino con questo detto cinese che avevo letto da qualche parte e non ricordo a chi appartiene, ma che ritengo di una importanza fondamentale: “La donna da bambina deve piacere ai genitori, da adulta deve piacere al marito, almeno in questa fase della vita (la menopausa) può e deve piacere a se stessa!” La donna in menopausa può finalmente portare l’attenzione su di sè, sul proprio corpo, volersi bene, ascoltarsi e coltivare la propria interiorità e spiritualità. E con questo auguro una buona rinascita a tutte le donne in menopausa o vicine a questa nuova primavera della vita.

Claudia Boni

Quando il pavimento pelvico è troppo contratto

22 gennaio 2016

3donneIl pavimento pelvico è l’insieme di muscoli pelvici che hanno la funzione di sostenere organi quali vagina, utero, vescica, ano, retto, evitandone il prolasso, e hanno inoltre la funzione di contrastare le pressioni addominali che agiscono su questi organi come nel caso  di starnuti, tosse, sollevamento di borse della spesa, ecc. Ogni colpo di tosse per esempio, aumenta la pressione addominale, che spinge contro la vescica. Se non ci fosse l’opposizione dei muscoli del pavimento pelvico, la vescica così schiacciata farebbe fuoriuscire l’urina involontariamente. Essi sono i muscoli che intervengono anche quando si cerca di trattenere l’urina o le feci e che svolgono un ruolo decisivo nel momento espulsivo del parto.

Spesso mi sono accorta che le donne non sono affatto coscienti dell’esistenza della muscolatura del pavimento pelvico e quindi  neppure in grado di governarla contraendola o rilassandola in base al bisogno effettivo. Spesso si pensa erroneamente che il problema sia solo quello di dover irrobustire la nostra muscolatura pelvica, rendendola più forte e tonica, ma molto spesso accade invece il contrario: occorre cioè imparare a rilassare una muscolatura fin troppo contratta e chiusa magari dalla paura. La semplice postura che si mantiene per avere un ventre piatto, ad esempio ci fa contrarre in modo inconscio costantemente la muscolatura pelvica, oppure anche le paure o i disturbi sessuali ci fanno contrarre involontariamente quella zona. Durante le sedute dedicate alla gravidanza o alla menopausa ho notato quanto sia più facile percepire e governare questa muscolatura mentre la contraiamo, che non nel rilasciarla.

Se il pavimento pelvico perde la sua capacità di contrarsi (a causa per esempio del parto, o per degenerazione dovuta all’avanzare dell’età, o per indebolimento da mancato allenamento) può dare luogo a incontinenza di urina, di feci e di gas e al prolasso (discesa verso il basso) degli organi da esso sostenuti.

Se al contrario è costantemente contratto provocherà sintomi diversi: sensazione di mancato svuotamento della vescica, dolori durante i rapporti sessuali o penetrazione sessuale difficile, dolore pelvico, assenza di orgasmo, difficoltà di evacuazione, senso di peso anale o vescicale, cistite.

La contrazione comprime  i vasi che portano sangue ricco di ossigeno ai tessuti; di conseguenza l’ossigeno a disposizione sarà insufficiente. La mancanza di ossigeno provoca la liberazione di sostanze dolorifiche. Il dolore a sua volta è causa di contrazione come meccanismo di difesa verso il dolore stesso. Ciò porterà ad un circolo vizioso di dolore- contrattura- dolore- contrattura.

La paura del dolore inoltre toglie alla donna anche l’ eccitazione sessuale. In situazioni normali un abbondante afflusso di sangue forma attorno alla vagina come una specie cuscinetto, che protegge la vescica ammortizzando gli urti contro la vescica provocati dal rapporto. In mancanza di eccitazione viene meno questa funzione di ammortizzatore dei vasi sanguigni pieni di sangue e la vescica è sottoposta a trauma meccanico da rapporto. La consegenza sarà l’infiammazione vescicale  ovviamente dolorosa.

La contrazione pelvica si riflette anche sul muscolo vescicale, che si contrae a sua volta diminuendo la sua capienza e non riuscendo più a mandare gli input corretti al cervello. Ciò provocherà la necessità di urinare spesso, poco e urgentemente.

Per non parlare poi del parto, dove il nostro pavimento pelvico dovrebbe essere ben percepito e rilassato per permettere che questo si adatti, senza contrastare, la fuoriuscita.

 3donne  

RI-EDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE

incontri individuali

Un breve cammino indicato oltre che per problemi specifici anche in alcuni passaggi del femminile come il parto o la menopausa per prevenire, contenere o trattare difficoltà che in questi frangenti possono insorgere o riemergere.

I RISULTATI dipendono da moltissimi elementi legati al tipo ed entità del disturbo, ma soprattutto dalla disponibilità a fare spazio nella propria vita a questo cammino fatto anche di lavoro pratico da eseguire quotidianamente, un allenamento che può benissimo sovrapporsi anche all’attività quotidiana. Soprattutto, la donna potrà trovare in questo lavoro  una preziosa opportunità per ri-animare la sua femminilità’ partendo da quel potente centro di Sapere e Potere che è il Perineo.

Gli incontri prevedono:

  • Conoscenza e ascolto del “Pavimento Pelvico”, imparando ad ascoltare il proprio corpo attraverso la conoscenza, il respiro ed il movimento
  • Esercizi pratici per tonificare un pavimento pelvico troppo rilasciato
  • Visualizzazioni guidate ed esercizi per imparare a rilasciare un perineo troppo in tensione

Per informazioni: 338/6250217 Claudia Boni

Vaccinazioni: un convegno per saperne di più

9 gennaio 2016

Sabato 20 febbraio al cine-hall Odeon di Firenze si tiene il convegno “Vaccinazioni: non un atto di fede”. Per saperne di più…

Vaccinazioni: un convegno per saperne di più

Il numero delle vaccinazioni somministrate contemporaneamente; i richiami; l’effettiva presenza e/o la durata dell’immunità; vaccini obbligatori e facoltativi; come valutare le condizioni di salute del bambino prima e dopo l’inoculazione; i possibili effetti collaterali; cosa fare se si osserva che qualcosa non va dopo la vaccinazione; cosa è importante chiedersi o chiedere prima di procedere; e tanto altro ancora. Sono le domande che i genitori spesso si pongono quando arriva il momento di decidere riguardo le vaccinazioni dei propri figli.

Terra Nuova ha promosso, insieme ad Assis (Associazione di studi e informazione sulla salute), il convegno “Vaccinazioni: non un atto di fede” che si terrà sabato 20 febbraio a Firenze al cine-hall Odeon di piazza Strozzi. QUI PER I BIGLIETTI

Dalle 14 alle 19 si potranno ascoltare il dottor Eugenio Serravalle, medico pediatra e presidente di Assis, la dottoressa Simona Mezzera medico omeopata, presidente dell’associazione PerCorsi Bio Salute; l’avvocato Stefano De Paolis di Assis; Nadia Gatti, presidente di Condav (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino). Con la possibilità, naturalmente, per il pubblico di porre domande. Sono stati invitati tra il pubblico i presidenti dell’Ordine dei medici di Firenze e della Federazione toscana degli ordini; gli assessori regionale e comunale alla sanità e medici dell’ospedale Meyer.

PROGRAMMA

-Dottor Eugenio Serravalle

Medico pediatra e presidente di Assis, «Vaccinazioni: scegliere il rischio minore»

-Dottoressa Simona Mezzera

Medico omeopata, presidente dell’associazione PerCorsi Bio Salute
, «L’importanza delle malattie infettive dell’infanzia nello sviluppo del bambino»

-Avvocato Stefano De Paolis

Membro dello staff legale di Assis
, «Vaccini obbligatori, scuola e vita di un bambino: i timori dei genitori e l’opposizione consapevole»

Nadia Gatti

Presidente di Condav (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), «Danneggiati da vaccino: fantasmi dello Stato, prigionieri del silenzio»

-Coordina Claudia Benatti, giornalista di Terra Nuova

«Si sente ormai ripetere su più fronti che i vaccini non fanno mai male» spiega Serravalle, introducendo le linee di quello che sarà il suo intervento.  «Ma purtroppo sappiamo che le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse sono uno strumento poco utilizzato in ambito pediatrico. L’esperienza ci dice che i genitori che hanno visto comparire sintomi, dai più comuni ai più rari, dopo la vaccinazione sono stati rassicurati con l’affermazione che “è normale” o che “il vaccino non c’entra nulla perché è sicuro”. Non si possono però nascondere gli oltre 600 casi che hanno avuto il riconoscimento del nesso di causalità tra vaccinazione e la grave infermità che ne è conseguita. I dati scientifici indicano che i vaccini hanno contribuito a debellare alcune malattie infettive; non va però sottovalutato il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e dello standard di vita, grazie ai quali sono scomparse malattie contro cui non esiste vaccinazione e grazie ai quali si è avuta una significativa riduzione della mortalità sotto i 5 anni di età prima della pratica delle vaccinazioni di massa».

La dottoressa Mezzera incentrerà il suo intervento sull’importanza delle malattie dell’infanzia per lo sviluppo del bambino. «La medicina meccanicistica e la frammentazione dell’essere umano in organi da studiare in modo sempre più specialistico ci fa dimenticare che abbiamo a che fare con una unità» spiega Mezzera. «Accanirsi su una singola forma infettiva senza pensare perché si è sviluppata e quale relazione possa avere con il resto restringe la visuale e non ci permette di fare collegamenti. Chiediamoci cosa è cambiato con l’inizio della immunizzazione di massa. Vari autori hanno osservato come si siano modificate negli ultimi anni le patologie che si presentano nei bambini. Quando le malattie acute infantili hanno iniziato a scomparire, hanno iniziato ad aumentare malattie di tipo cronico quali le allergie, le malattie autoimmuni e le forme tumorali. Perché la comunità scientifica non considera questi cambiamenti e soprattutto perché non valuta i possibili nessi?». La dottoressa Mezzera parlerà poi delle malattie una volta considerate tipiche dell’infanzia, introdurrà il tema dello sviluppo e della maturazione del bambino e del suo sistema immunitario, si soffermerà sul morbillo e illustrerà anche ciò che si può fare «per rafforzare il bambino in modo che abbia la capacità di rispondere agli agenti esterni in modo fisiologico». E la legge come si approccia ai genitori che hanno dubbi? «Trattandosi di un intervento sanitario importante è bene che cittadini e genitori sappiano a cosa vanno incontro, sia che scelgano di vaccinare sia che facciano scelte diverse dallo standard» spiega l’avvocato De Paolis. «La firma del cosiddetto consenso informato implica uno scarico di responsabilità non accettabile; solo la consapevolezza piena e reale rende l’intervento di salute pienamente legittimo». De Paolis illustrerà le procedure che si possono seguire in caso di opposizione consapevole e in caso il genitore reputi che nel figlio si sia manifestato un danno da vaccinazione.

Il danno, appunto. Gli effetti collaterali sono riportati sui foglietti illustrativi dei vaccini e sulle schede tecniche fornire dalle case farmaceutiche agli operatori sanitari; la letteratura scientifica ne documenta anche di irreversibili e proprio per questo è stata approvata la legge 210 del 1992 che stabilisce il diritto ad un equo indennizzo per chi il danno da vaccino lo ha subìto. Eppure non è così semplice come sembra. A spiegarlo sarà al convegno Nadia Gatti, presidente di Condav. «In Italia si fatica tanto a farsi riconoscere dalle commissioni mediche e dal ministero i danni da vaccino. Forse si pensa che frapponendo mille barriere, le famiglie si arrendano o che il problema possa essere eliminato. Le famiglie che seguiamo hanno potuto sperimentare direttamente cosa significhi vedere un vaccino che rende disabile il figlio che tanto ami; io stessa l’ho vissuto con mia figlia. Il Condav continua la sua battaglia di civiltà per chiedere rispetto e cure per chi ne ha diritto».

VACCINAZIONI, NON UN ATTO DI FEDE

Il convegno nazionale si terrà al cine-hall Odeon Firenze (piazza Strozzi), il 20 febbraio prossimo, dalle ore 14 alle ore 19. Ecco tutte le informazioni per partecipare.

L’ingresso al convegno ha un costo di 10 euro (9 euro per gli abbonati a Terra Nuova). La prenotazione è obbligatoria e si effettua online all’indirizzo www.terranuovalibri.it/vaccini2016. Non ci saranno costi aggiuntivi di pre- vendita.

ATTENZIONE:al momento dell’acquisto si riceverà un’email di conferma, da stampare e presentare alla cassa per poter ritirare il biglietto d’ingresso.

• Per informazioni sul programma:366 4437458, ufficiostampa@aamterranuova.it oppure Segreteria di Assis: eventi@assis.it – tel 340 0876314, 338 4437564

• In caso di problemi tecnici con la prenotazione online: 055 3215729 interno 717.

SCARICA LA LOCANDINA dal sito http://www.terranuova.it/Genitori-e-Figli/Vaccinazioni-un-convegno-per-saperne-di-piu  APPENDILA, DIFFONDILA, DISTRIBUISCILA

Ciclo di 21 meditazioni online gratuite

3 dicembre 2015

headerLunedi 23 Novembre è partito il nuovo ciclo di meditazioni di 21 giorni di Deepak Chopra. La meditazione, e nello specifico questo ciclo di incontri, è una possibilità concreta per iniziare a trasformare la tua vita!…. e la partecipazione è del tutto gratuita!

Quando siamo allineati al grande flusso della Vita, abbiamo la possibilità potenziale di ottenere, senza sforzo, la gioia, l’amore e l’appagamento che desideriamo

Ti suggerisco di iscriverti da oggi a questo ink in modo da non perdere le meditazioni precedenti, ogni5-6 gg vengono cancellate dal sito!
http://www.deepakchopra.it/

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