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Sono sicuri i prodotti per la cura della persona?

16 aprile 2007

(tratto da: Cosa metto nel carrello della spesa?- testo edito dalla Associazione L’Albero Sacro)

Ti spalmeresti sul corpo, per idratarlo, una buona dose di olio per freni? O forse useresti come deodorante un antigelo per radiatori? Oppure uno spray per sgrassare il forno al posto della lacca? La risposta è ovviamente no, ma allora perché continuiamo a farlo? Ingredienti potenzialmente dannosi si trovano in molti prodotti di uso quotidiano per la cura della persona. Nel sangue umano e nel tessuto adiposo sono state trovate più di 400 sostanze chimiche tossiche. Stiamo parlando di chi utilizza indiscriminatamente i prodotti delle farmacie, del supermercato, delle erboristerie e anche dei negozi naturali. Cioè della quasi totalità della popolazione! Non bisogna stupirsi del fatto che anche i prodotti cosiddetti naturali, a cui fiduciosamente ci si affida, sono a rischio, allora unico rimedio diventa saper leggere gli ingredienti in etichetta.

La seguente è una lista degli ingredienti che sono stati indicati come dannosi alla salute, sono contenuti in molti prodotti per la cura della persona e della pelle. Anche in prodotti di marche molto costose. Il loro nome viene indicato senza traduzione, così come è scritto sulle etichette.

Alcohol (Isopropyl): come solvente e denaturante (una sostanza tossica che modifica le qualità naturali di un’altra sostanza), l’alcohol si trova nelle tinture leggere per capelli, creme per le mani, dopobarba, profumi e molti altri cosmetici. E’ una sostanza derivata del petrolio ed è usata anche come antigelo e come solvente. Secondo il dizionario degli ingredienti dei cosmetici, l’ingestione può causare emicrania, capogiri, depressione mentale, nausea, vomito, narcosi e coma.

DEA (diethanolamine), MEA (monoethanolamine) e TEA (triethanofamine) : DEA e MEA sono di solito elencate sulle etichette assieme al composto neutralizzato, così cerca nomi come Cocamide DEA o MEA, Lauramide DEA e così via. Sono composti chimici conosciuti per formare nitrati e nitrosamine (agenti causa-cancro). Sono usate quasi sempre in prodotti che fanno schiuma, inclusi bagnoschiuma, shampoo, saponi, ecc. Applicazioni ripetute di prodotti a base DEA hanno provocato una maggiore incidenza dei tumori al fegato e rene (Dott. Samuel Epstein, Univ. Illinois).All’università di Bologna dei tests hanno trovato che i TEA sono i sensibilizzatori usati più frequentemente nei cosmetici, gel, shampoo, creme, lozioni, ecc.

Coloranti: secondo il dizionario degli ingredienti dei cosmetici, “….molti coloranti provocano sensibilità e irritazioni alla pelle…..l’assorbimento di certi colori può provocare esaurimento di ossigeno nel corpo e morte.” Su una rivista: …”i coloranti che sono usati nei cibi, medicinali e cosmetici, sono ottenuti dal catrame di carbone.” Ci sono molte controversie rispetto il loro uso, comunque studi sugli animali hanno dimostrato che sono quasi tutti agenti cancerogeni.

Profumi: molti deodoranti, shampoo, creme solari, creme per la pelle e il corpo, prodotti per bambini contengono profumi. Molti dei componenti dei profumi sono cancerogeni o altrimenti tossici. La voce profumi in un’etichetta può indicare la presenza fino a 4000 diverse sostanze. Quasi tutte sono sintetiche. I sintomi riportati sono: emicrania, capogiri, eruzioni cutanee, scolorimento della pelle, tosse violenta e vomito e reazioni allergiche della pelle. Osservazioni cliniche hanno dimostrato che l’esposizione a certe fragranze può avere effetti sul sistema nervoso centrale, causando depressione, iperattività, irritabilità e altri cambiamenti del comportamento.

Mineral oil: usato in molti prodotti per la cura personale, l’olio per bambini è 100% mineral oil, questo ingrediente riveste la pelle come una pellicola di plastica, disgregando la barriera naturale della pelle ed impedendo la sua capacità di respirare ed assorbire l’umidità e i nutrienti. Come maggior organo per l’ espulsione, è vitale che la pelle sia libera di liberare le tossine. Ma l’olio minerale impedisce questo processo, permettendo alle tossine di accumularsi, così da provocare acne e altre malattie. Rallentando le funzioni della pelle e il normale sviluppo delle cellule, si ottiene un suo prematuro invecchiamento.

Polyethylene Glycol (PEG): è usato negli smacchiatori per sciogliere olio e grasso Un numero dopo PEG indica il suo peso molecolare, che influenza le sue caratteristiche. Vista la sua efficacia, è utilizzato nei pulitori caustici (spray) per forno, così come lo troviamo in molti prodotti per la cura personale. Non è solo potenzialmente cancerogeno, ma contribuisce allo smantellamento della capacità della pelle di assorbire l’umidità e i nutrienti, lasciando il sistema immunitario vulnerabile.

Propylene Glycol (PG): come tensioattivo o agente imbibente e solvente, è in effetti l’ingrediente attivo negli antigelo. Non c’è differenza fra quello usato nell’industria e quello nei prodotti per la cura della persona. L’industria lo utilizza per scomporre le proteine e la struttura cellulare. Lo possiamo trovare in molti prodotti per make-up, per capelli, lozioni, dopobarba, deodoranti, colluttori, dentifrici ed è usato persino nell’industria alimentare. In quest’ultimo caso le avvertenze per l’uso del prodotto sono quelle di evitare il contatto con la pelle perchè il PG porta conseguenze tipo anormalità al cervello, al fegato e reni. Non si trovano avvertenze invece su prodotti come deodoranti, dove la concentrazione è maggiore che in molte applicazioni industriali.

(Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate SLES): usati come detergenti e tensioattivi, questi composti affini si trovano negli shampoo per auto, nei prodotti per pulire i pavimenti dei garages e negli sgrassatori dei motori, sia come ingredienti principali ampiamente usati in cosmetici, dentifrici, balsamo per capelli, e in circa il 90% degli shampoo e prodotti che schiumano.
Il Journal of the American College of Toxicology dichiara che il SLS danneggia la formazione degli occhi nei giovani, causando danni permanenti e irritazioni ed è legato alla formazione della cataratta. Altri ricercatori ne hanno messo in evidenza la pericolosità, dato che può danneggiare il sistema immunitario e, quando unito a altre sostanze chimiche, può essere trasformato in nitrosamine, una classe di potenti cancerogeni che provocano l’assorbimento da parte del corpo di nitrati, molto di più che mangiando alimenti da questi contaminati. E’ stato dichiarato uno dei più pericolosi fra tutti gli ingredienti dei prodotti per la cura della persona. Penetrando attraverso la pelle manterrà dei livelli residui nel cuore, fegato, polmoni e cervello.

Urea (Imidazolidinyl) e DMDM Hydantoin: sono due dei molti conservanti che rilasciano formaldeide. Secondo la Mayo Clinic, la formaldeide può irritare l’apparato respiratorio, causare reazioni alla pelle e innescare palpitazioni cardiache. Inoltre può causare dolori articolari, allergie, depressione, emicranie, dolori al petto, infezioni agli orecchi, fatica cronica, capogiri, perdita di sonno, asma, può aggravare la tosse e raffreddori. Altro possibile effetto della formaldeide è l’indebolimento del sistema immunitario e il cancro. Ingredienti che rilasciano formaldeide sono molto comuni in quasi tutte le marche di prodotti per la pelle, il corpo e i capelli, antitraspiranti e lacca per unghie.

Triclosan: l’ultima mania nell’arsenale delle sostanze chimiche antibatteriche, che troviamo nei detergenti, detersivi liquidi per piatti, saponi, deodoranti, cosmetici, lozioni, creme e persino dentifrici. E’ stato registrato come pesticida, assegnandogli un alto indice di rischio per la salute umana e l’ambiente. La sua struttura molecolare e la formula chimica sono simili a quelle di una delle sostanze più tossiche esistenti: la diossina, la quale si può formare dal processo di fabbricazione del triclosan. Il triclosan appartiene ad una classe di sostanze chimiche sospettate di provocare il cancro. Esternamente può provocare irritazioni alla pelle. Internamente, può portare a sudori freddi, collasso circolatorio, convulsioni, coma e morte. Se accumulato nei grassi corporei fino a livelli tossici, danneggia il fegato e i polmoni, può causare paralisi, sterilità, soppressione delle funzioni immunitarie, emorragie al cervello, diminuzione della fertilità e funzioni sessuali, problemi cardiaci e coma. Usare il triclosan giornalmente dai prodotti per la casa fino a saponette per bambini e dentifrici, può essere quanto meno imprudente.

Aluminium: c’è un significativo e provato orientamento nei riguardi dell’incidenza del morbo di Alzheimer fra gli utilizzatori (di lungo termine) di antitraspiranti a base di aluminium.

Dopo quanto letto sopra se si ritiene che, tuttavia, le quantità di agenti dannosi che applichiamo sul nostro corpo siano minime, occorre soffermarsi sul fatto che, oltre ai prodotti cosmetici che si utilizzano più volte ogni giorno (crema viso idratante, trucco, peeling, latte detergente, tonico, maschere varie, profumo, dentifricio, collutorio, crema corpo idratante, sapone, bagnoschiuma, shampoo, gel, lacca, lozione ricostituente per capelli…), si indossano 24 ore al giorno fibre tinte con agenti chimici, che gradualmente vengono rilasciati alla nostra pelle. Se queste sostanze vengono poco per volta eliminate con i lavaggi, tuttavia è proprio in questa fase che si arricchiscono di ulteriori elementi pericolosi, come gli sbiancanti ottici contenuti nei detersivi. Infine, per rimanere in casa, senza nemmeno considerare gli inquinanti esterni, siamo circondati di vernici e collanti utilizzati nell’arredamento e nelle pitture murali, detergenti per mobili, sanitari, pavimenti… tutti prodotti di origine chimica talvolta dannosa, ma comunque estranei al metabolismo umano e al fluire naturale dello stato di salute.
Com’è quindi possibile prendersi cura del corpo senza inquinarlo?
Controllando gli ingredienti di tutti i prodotti personali… e, se ci tieniamo alla salute, nostra e dei nostri famigliari, trovare un’ alternativa sicura sbarazzandosi dei prodotti tossici.

Basterebbe comunque rinunciare alla maggior parte dei prodotti in commercio, ricorrendo a pochissimi e selezionati prodotti e, soprattutto, a non-prodotti.
Ricordiamo inoltre che:
1. L’essenziale, banale, e vitale acqua, è da sempre al top nella classifica dei detergenti più usati! Siamo nati con l’acqua a disposizione, e non con il sapone.
2. Il sapone di Marsiglia (controllando in etichetta che sia completamente naturale) o altri saponi (per esempio all’olio di oliva) in grado di detergere senza disidratare. Costano meno di doccia schiuma e saponi liquidi, durano molto di più e riducono l’impiego delle creme idratanti.
3. Per lavare i denti, si può usare soltanto spazzolino e acqua, talvolta con bicarbonato, e filo interdentale. L’importante è spazzolare nella maniera corretta (verticale e leggermente circolare, partendo dalla gengiva) che sicuramente almeno una volta il dentista avrà insegnato. Il dentifricio è da molti (non dentisti) considerato un optional.
4. Per lucidare i capelli, dopo uno shampoo naturale (controllare sempre l’etichetta) possiamo applicare l’antico rimedio composto da aceto bianco e poi risciacquando bene.
5. La natura ci ha dotato di tutto ciò di cui abbiamo fondamentalmente bisogno, e possiamo trovare e abbiamo sempre trovato nei derivati delle erbe e nei rimedi naturali l’essenziale per vivere più che dignitosamente.

Alla base di tutto, bisogna anche sempre ricordare che è necessario riconoscere e saper discriminare ciò che è più naturale e meno contaminato dal ciclo vizioso e costoso del consumismo e della pubblicità: l’obiettivo dell’industria cosmetico-farmaceutica è, come per qualsiasi altra industria, quello di riempire le proprie casse e a questo fine può creare falsi problemi o fornire inutili soluzioni.
————————-
FONTI:
http://www.naturmedica.com
http://www.promiseland.it (il biodizionario)
Chi non inquina risparmia. Spunti utili e creativi per il rispetto dell’ambiente e del portafoglio , (Jubal editore)

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