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Menopausa e alimentazione

7 aprile 2010

Essere donna significa essere onorata di vivere quelle esperienze che la natura ha predisposto come esclusive per noi;  se  viviamo queste peculiarità come dei doni, potremo sicuramente  verificarne anche i frutti!


La menopausa  non è altro  che un passaggio fisiologico, un momento nel quale il corpo della donna si  riorganizza completamente.    In questo passaggio, la fisiologia femminile opera una trasformazione volta  a lasciar andare le conquiste precedenti per concentrarsi su nuovi obiettivi, e  per impegnarsi su altre tematiche importanti.  In questo periodo, se si vuole collaborare al mantenimento del proprio stato di salute, si deve poter comprendere il cambiamento che è in atto  e assecondarlo apportando modifiche  alle proprie  abitudini passate partendo innanzitutto dalla propria alimentazione.

Con la menopausa il  corpo diventa piu’ caldo, secco, irrequieto. Si può soffrire di sbalzi di umore, improvvisi attacchi di sudore, insonnia e secchezza a tutti i livelli. Ecco alcuni consigli generali su comportamenti alimentari adeguati per questo problema:

  1. evitiare le cose che esasperano i sintomi di agitazione, calore e secchezza:  no caffe’, peperoncino, arance, pomodori, vino rosso, carne alla brace, zucchero, pane con lievito.
  2. introdurre  in modo naturale cibi ricchi di fitoestrogeni:  sì alla soia (latte, zuppa di miso, tofu), cavoli e broccoli.
  3. la cottura dei cibi deve essere leggera:  sì alla cottura a vapore, scottare/ saltare leggermente con poco olio.
  4. aver cura di bere tanta acqua  sopratutto sotto forma di acqua calda e/o tisane.

Per soddisfare l’aumentato fabbisogno di  sali minerali e di omega 3,6,9, si consiglia invece di introdurre:

  1. semi oleosi ricchi di grassi polinsaturi (sesamo, girasole, zucca),
  2. ghee (burro chiarificato – 1 cucchiaino a digiuno-),
  3. verdure a foglie verdi,
  4. cereali integrali che sono ottime fonti di calcio come il  miglio, il grano saraceno, la quinoa,  gli spaghetti di soia.

Per quanto riguarda invece la tanto discussa questione del calcio, anzichè preoccuparsi solo di come supplementarlo, sarebbe  piuttosto opportuno iniziare ad eliminare tutti quegli  alimenti che ci impediscono di assorbirlo correttamente (ladri di calcio). A questo scopo è importante  evitare tutti i cibi che  acidificano il sangue come: pomodoro,  caffè, cioccolata, alcolici,  fumo, zucchero bianco, farinacei raffinati (pane bianco , pasta bianca, prodotti da forno), latte e suoi derivati . Ebbene sì, proprio il latte che si raccomandano tutti di bere perchè apportatore di calcio. Senza dubbio il latte è ricco di calcio, ma ne ha troppo e in una forma che non ci corrisponde perché è adatta al vitello, e non è in un giusto equilibrio col fosforo,  diventando per noi quindi difficile da assimilare . Tutto ciò finisce per produrre un eccesso di acidità nel nostro sangue, e nelle nostre articolazioni. Per questo motivo un eccesso di latte vaccino e derivati, in quanto acidificanti, può sottrarre calcio dalla matrice ossea per ristabilire un pH normale all’interno dell’organismo.  È altissimo il tasso di persone che soffrono di osteoporosi in paesi con un alto consumo di  latte, ad esempio in  Finlandia, mentre le donne asiatiche (paesi dove  c’è un consumo minimo di latticini) soffrono pochissimo di osteoporosi nonostante la menopausa.

Per evitare i rischi collegati con una eccessiva acidificazione è dunque preferibile seguire una alimentazione  ricca di cereali integrali, noci e semi crudi, frutta secca, verdure e semi oleosi (in particolare quelli di sesamo). Tra le vitamine è importante l’apporto di vitamina C in forma naturale, il limone ad esempio è alcalinizzante e aiuta a fissare il calcio. Tra i cereali il miglio è il più alcalino e ricco di silicio, oligoelemento fondamentale per fissare il calcio. Tra le bevande è da preferire il thè bancha ricco di sail minerali e di calcio.

Oltre all’alimentazione è fondamentale anche  l’esposizione al sole e tante passeggiate  e  movimento, che aiutano  a fissare meglio il calcio sulle ossa .

Di questo e di tanto altro abbiamo parlato nel corso “La salute vien…mangiando”Vedi a fianco l’ e-book contenente  tutte le dispense del corso.

One Comment leave one →
  1. loredana permalink
    16 giugno 2010 16:14

    è veramente interessante,grazie

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