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Novità editoriale Luglio 2015

23 luglio 2015

I sali di Schüssler – L’arte dell’analisi visuale per mantenersi in salute e vitali

Il dr. Schüssler (1821-1898) affermava che i tessuti si ammalano perché le cellule che li costituiscono non contengono più nelle giuste quantità le sostanze minerali che entrano normalmente a far parte della loro costituzione.

La scelta del sale più appropriato non è solo legata al sintomo, ma può (anzi deve) avvenire anche attraverso l’analisi visuale così come insegnata dal dr.Hickethier.

Questo libro approfondisce la biochimica del dr. Schüssler, da un punto di vista nuovo per il pubblico Italiano: è infatti il primo libro che tratta in modo un po’ più approfondito l’argomento dell’analisi visuale. Le foto e le indicazioni contenute nel testo vi aiuteranno a poter riconoscere sul viso e sul corpo delle persone le principali carenze di sali minerali.

Si rivolge al pubblico femminile e ai bambini e ne approfondisce le tematiche relative, ma vi potrete trovare numerosi consigli che sono validi anche per tutta la famiglia indipendentemente dal sesso di appartenenza o dall’età.
Un libro che non mancherà di affascinarvi soprattutto per quanto riguarda l’arte di riconoscere le segnature sul corpo e sul viso, nella scelta dei sali minerali del dr Schüssler, per comprendere meglio voi e chi vi sta accanto, per mantenervi vitali e in salute.

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Sostituire l’acqua con bevande comuni può portare a disidratazione

12 agosto 2014

E ‘ watervero che le bevande come tè, caffè, vino, birra, bibite, bevande sportive e succhi di frutta contengono acqua, ma contengono anche caffeina, alcool, zucchero, dolcificanti artificiali o altre sostanze chimiche che agiscono come forti essiccanti. La maggior parte delle bevande che si consumano, disidratano il corpo  perché gli effetti che creano sono esattamente opposti a quelli che sono prodotti dall’ acqua. Bevande contenenti caffeina, per esempio, scatenano reazioni di stress che in un primo momento hanno forti effetti diuretici, portando ad un aumento della minzione. Bevande con aggiunta di zucchero drasticamente aumentano i livelli di zucchero nel sangue. Qualsiasi bevanda che provoca una tale risposta costringe il corpo a rinunciare a grandi quantità di acqua. Il consumo regolare di tali bevande produce  disidratazione cronica, che svolge un ruolo in ogni crisi di tossicità (lo sforzo del corpo per liberarsi delle tossine accumulate).

Farmaci e altre forme di intervento medico possono  essere pericolosi per la fisiologia umana a causa dei loro effetti fortemente disidratanti. La maggior parte dei pazienti al giorno d’oggi sono affetti da “malattia da sete”, una condizione di progressiva disidratazione. Alcune parti del corpo possono essere più disidratate di altre. Impossibile eliminare le tossine da questi parti a causa di riserve idriche insufficienti e il corpo si trova ad affrontare le conseguenze dei loro effetti distruttivi (tossiemia). Quello che i medici generalmente riferiscono  come la malattia, è in gran parte una condizione avanzata di disidratazione e la conseguente incapacità del corpo di liberarsi di materiali di scarto e tossine.

La malattia cronica è sempre accompagnata da disidratazione e in molti casi, è causata da essa. Più a lungo una persona vive in una razione bassa di acqua, più grave e di lunga durata sarà la crisi di tossicità. Le malattie cardiache, l’obesità, il diabete, l’artrite reumatoide, ulcere allo stomaco, ipertensione, cancro, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, e molte altre forme croniche di malattia sono precedute da anni di “siccità del corpo”.  Agenti infettivi come batteri e virus non possono prosperare in un corpo ben idratato. Bere abbastanza acqua è, quindi, una delle più importanti misure di prevenzione delle malattie che si possono prendere.

Ogni volta che c’è disidratazione cellulare, i prodotti di scarto del metabolismo non vengono rimossi correttamente.  Poiché sempre più acqua comincia ad accumularsi all’esterno delle cellule per diluire e aiutare a neutralizzare i rifiuti tossici che si sono accumulati lì, la disidratazione può non essere evidente per la persona afflitta. Egli può, infatti, notare che comincia a trattenere l’acqua nelle gambe, piedi, braccia e viso. I suoi reni possono anche cominciare a trattenere l’acqua, riducendo sensibilmente la secrezione urinaria e causando la conservazione dei prodotti di scarto potenzialmente nocivi. Normalmente, enzimi cellulari segnalano al cervello che le cellule funzionano con poca acqua. Gli enzimi nelle cellule disidratate, tuttavia, diventano così inefficiente che non sono più in grado di registrare la condizione di siccità. Successivamente, esse non riescono a trasmettere la situazione di emergenza al cervello, che normalmente avrebbe spinto il pulsante di allarme  “sete ” .

Una persona disidratata può anche essere affetta da una mancanza di energia. A causa di una carenza di acqua all’interno delle cellule, il normale flusso osmotico di acqua attraverso la membrana cellulare diventa gravemente disturbato. Simile a un ruscello che viene giù da una montagna, il movimento dell’acqua nelle cellule genera energia “idro”, che viene successivamente memorizzata come molecole di ATP (la fonte principale di energia cellulare). Di norma, l’acqua che beviamo mantiene il volume della cellula bilanciato e il sale che consumiamo mantiene il volume equilibrato dell’acqua all’esterno delle cellule e in circolazione. Questo genera la pressione osmotica perfetta, necessaria per il nutrimento cellulare e la produzione di energia. In uno stato disidratato, il corpo non riesce a sostenere questo meccanismo vitale, portando così a danno cellulare potenzialmente grave.

Un altro importante indicatore di disidratazione nel corpo è il dolore. In risposta ad una crescente carenza di acqua, si attiva un importante neurotrasmettitore, l’istamina, che indirizza alcuni regolatori di acqua subordinata per ridistribuire la quantità di acqua che è in circolazione. Questo sistema aiuta a spostare l’acqua nelle zone in cui è necessaria per l’attività metabolica essenziale e la sopravvivenza. Quando l’istamina ed i suoi regolatori subordinati per l’assunzione di acqua e la redistribuzione si attivano, si scatena dolore forte e continuo. Questi segnali di dolore possono manifestarsi, per esempio, nell’artrite reumatoide, l’angina, dispepsia, mal di schiena, fibromialgia, nevralgie, emicrania.  Essi sono necessari per avvisare la persona di  essere in  una grave situazione di disidratazione. Assunzione di analgesici o altri farmaci antidolorifici, come gli antistaminici e gli antiacidi possono causare danni irreversibili nel vostro corpo. Essi non solo non affrontano il problema reale (che può essere disidratazione), ma anche riducono la connessione tra il neurotrasmettitore, istamina, e suoi regolatori subordinati, come vasopressina, renina-angiotensina (RA), prostaglandine (PG), e chinine. Anche se l’azione dei farmaci antidolorifici può alleviare il dolore localizzato per un po ‘, preclude al vostro corpo di conoscere le aree prioritarie per la redistribuzione dell’acqua. Questo può notevolmente confondere i sistemi di comunicazione interni del corpo e creare caos e confusione in tutto il corpo.

fonte : http://www.medimagazine.it/i-pericoli-della-disidratazione/#

Esperienza di ascolto musicale in una scuola elementare

8 agosto 2014
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E’ ormai opinione condivisa dagli educatori e dagli studiosi,  che l’avvicinamento del bambino alla musica debba essere il più possibile precoce. L’entusiasmo dei bambini a osservare, conoscere, interpretare e vivere da protagonisti ciò che li circonda e  quindi anche  la musica, può salire sensibilmente  se si riesce  a mantenere viva   questa loro curiosità innata.   Se vengono proficuamente stimolati e motivati fin dall’ avvio del proprio percorso scolastico all’apprendimento musicale, attraverso un approccio didattico innovativo, sperimentale e  ludico , l’esperienza dimostra che la musica può essere attraente  e coinvolgente e un ottimo mezzo di espressione emozionale  che li diverte in prima persona.
A supporto di quanto detto,  riceviamo  e volentieri condividiamo alcune immagini che  una insegnante di scuola elementare  ha voluto gentilmente inviarci,  per mostrare i risultati positivi ottenuti durante l’anno scolastico  utilizzando le musiche fornite da LudiSounds.

Da quanto apprendiamo tutti i brani sono stati graditi ed utili per la concentrazione , ma il lavoro più interessante è stato quello che l’insegnante ha potuto realizzare con le musiche di Tangarà con le quali i bambini sono riusciti ad esprimere magnificamente le loro emozioni.

TA N G A R A – L ’ ENERGIA DEGLI ANIMALI PROTETTORI
Da v i d H o p k i n s e E r i k L i o r z o u – L u d i S o u n d s

Tangara, nelle culture sciamaniche della Siberia orientale, è l’energia degli animali protettori.
Questo coinvolgente Cd, ci permette di avvicinarci al mondo istintuale degli animali. Come  sostiene il filosofo e antropologo sud africano Laurens van der Post, questi esseri appartenenti al nostro stesso mondo, sono “immagine riflessa di noi stessi, perchè non possiamo conoscere noi stessi senza vederci riflessi”.
Nell’ascolto di questi brani è importante porsi in una situazione di ricettività e sensitività totale,
andando oltre al solito approccio superficiale alla musica
SOLO ATTRAVERSO QUESTA NOSTRA APERTURA E DISPONIBILITÀ ALL’ ASCOLTO TOTALE SAREMO IN GRADO DI COGLIERE I L VERO E PIÙ PROFONDO SIGNIFICATO DEI VARI ANIMAL I , MA SOPRATTUT TO DEL NOSTRO ANIMALE PROTETTORE.
Attraverso una fantasia di suoni, colori, movimenti, agguati, giochi, immobilità, il Cd ci conduce a ritrovare quell’intimo contatto con la
nostra forza primordiale, in comunicazione con l’animale nostro protettore e con la capacità di guardarlo finalmente con “occhio animale” dei nostri istinti rigenerati. (http://www.musica-e-salute.it/musiche-per-ascolto-musicale-terapeutico-relax.htm)

Ecco i disegni eseguiti dai bambini dopo l’ascolto del cd Tangarà:

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Bevande energetiche: rischi per la salute

10 aprile 2014

articolo da lescienze.it

Dal 30 al 50 per cento degli adolescenti italiani consuma regolarmente
bevande energetiche, ma non ha le idee chiare sul loro contenuto e pensa che
siano simili agli integratori di sali minerali usati dagli sportivi o ad
altre bevande gassate, ignorando quindi i effetti negativi legati a un
eccesso di assunzione di caffeina. E’ quanto risulta da un’indagine condotta
da ricercatori dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, che la
illustrano in un articolo in via di pubblicazione sulla rivista “Alcoholism:
Clinical & Experimental Research”.

I risultati, concludono i ricercatori, indicano che è necessario sviluppare
programmi educativi che spieghino i potenziali effetti sulla salute di
queste bevande – assunte sia da sole sia in combinazione con alcool, come
avviene per il 64 per cento dei consumatori – e auspicano che sulle
etichette delle confezioni sia obbligatorio segnalare il contenuto di
caffeina del prodotto.

L’aumento del consumo dei cosiddetti energy drink è legato ai benefici
temporanei – ben pubblicizzati dal marketing – che offrono: maggiore
vigilanza, miglioramento dell’umore, e maggiore energia mentale e fisica,
dovuti in buona parte al contenuto in caffeina. Il conntenuto di caffeina
direttamente immesso nella bevanda è in genere già di per sè di gran lunga
superiore a quello che si trova in una normale tazza di caffè, ma va
considerato che – insieme ad altri principi attivi come il glucosio, la
taurina e vitamine del gruppo B – vi sono estratti di erbe che, come il
guaranà, possono costituire una fonte supplementare di caffeina. In questo
modo è facile superare i livelli considerati sicuri per gli adolescenti.

“L’eccessiva assunzione di caffeina da parte degli adolescenti – dice Maria
Pavia, che ha coordinato lo studio – è in grado di produrre una serie di
effetti deleteri sulla salute, come irritabilità, sintomi cardiovascolari,
insufficienza di sonno e sensazioni di nausea e nervosismo”.

“Casi di tossicità da caffeina da consumo di bevande energetiche sono stati
segnalati da centri antiveleno, e sempre più tra gli adolescenti” ha
aggiunto Emilia Prospero, dell’Università Politecnica delle Marche, che ha
partecipato allo studio e che ricorda che l’elevato contenuto di zucchero di
queste bevande può concorrere anche allo sviluppo dell’obesità. Per quanto
riguarda l’associazione fra bevande energetiche e alcool, è risultato che è
in genere più elevata nei maschi, nei fumatori abituali, sia di tabacco che
di marijuana, e in quanti hanno più partner sessuali.

Gli autori ricordano infine che anche un uso eccessivo di bevande
energetiche è un potenziale segnale di avvertimento della presenza di altri
problemi o difficoltà.

Alimentazione e malattie

16 gennaio 2014

Il professor Franco Berrino, oncologo e consulente della Direzione scientifica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, da anni studia il rapporto tra stili di vita  e insorgenza di alcune  malattie.

Tramite i suoi studi e le sue ricerche   con il  Progetto Diana, ha appurato che le donne che presentano alti livelli di ormoni sessuali maschili nel sangue o di insulina si ammalano di più di cancro alla mammella.

Ma con una dieta mediterranea tradizionale e macrobiotica insieme, basata sui cereali integrali,  legumi, verdure,  dolci senza zucchero e sulla limitazione dei prodotti animali,  in cinque-sei mesi hanno visto cambiamenti clamorosi. Riduzione degli ormoni troppo alti, dell’insulina,  colesterolo,  trigliceridi e glicemia, oltre che con un aumento del sistema immunitario e una riduzione dello stato infiammatorio. Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo, diceva Ippocrate!

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/medicina-e-salute/frase-69525>

Fonte Articolo: http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/01/15/1010182-prevenzione-tumori.shtml

 

 

 

Mappa delle emozioni come vengono percepite sul corpo fisico

3 gennaio 2014

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Traduzione delle emozioni: rabbia- paura- disgusto- felicità- tristezzasorpresa-neutro-ansiaamoredepressione- disprezzo- orgogliovergognainvidia

E’ ormai indubbio quanto i meccanismi emozionali preparino l’organismo ad affrontare le sfide  regolando l’attivazione  del sistema nervoso,  muscolo-scheletrico, cardiovascolare e autonomo. E per contro quanto la percezione di questi stati corporei alterati, sia in grado di aiutarci a prendere coscienza  degli stati emotivi, in modo da permetterci un comportamento adeguato.

Un nuovo  studio apparso su  “Proceedings of the National Academy of Sciences” – ha preso in esame 701 soggetti, ai quali sono stati proposti racconti, filmati, espressioni facciali, parole emotivamente significative, chiedendo loro di indicare su due sagome di un corpo umano quali parti percepivano come più attivate e meno attivate del normale quando veniva loro presentato uno stimolo emotivo.
Le sensazioni agli arti superiori sono risultate più spesso interessate  in corrispondenza a sentimenti di rabbia e felicità, mentre la sensazione di una ridotta attività agli arti è una caratteristica  della tristezza. Quando venivano coinvolti invece il sistema digestivo e la regione della gola , si è visto che ciò apparteneva alla sensazione del disgusto. Solo l’emozione della  felicità non  è risultata associata a una particolare zona, ma ad un miglioramento generale delle sensazioni in tutto il corpo.

Corso on-line di cucina naturale e salutare

17 dicembre 2013

Di ricette sono ormai pieni i giornali e i libri, ma comprendere il valore degli alimenti in relazione alla nostra costituzione, all’ età, allo stato di salute, alle stagioni, al luogo dove viviamo e imparare a lavorarli sapientemente per creare piatti gustosi ma anche piacevoli da vedere…. questo è il vero valore aggiunto del corso on-line “La salute vien …mangiando”!!

Un corso on-line di cucina naturale per alimentarsi in modo sano con tante  ricette vegane e vegetariane facili da realizzare e di sicura riuscita e approfondite dispense teoriche da scaricare sul proprio pc.

http://www.alberosacro.org/ebook-lasalutevienmangiando.htm

 

 

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